“Il gattopardo”: ecco il riassunto del libro

Ecco il libro "Il gattopardo".

Leggere è estremamente importante perché ci accresce culturalmente e ci fa ragionare meglio e, quindi, è opportuno farlo. Oggi vorremmo parlare di un romanzo interessante: “Il gattopardo”. Le informazioni le abbiamo prese dopo aver letto un post su Ripassofacile.

Inoltre, abbiamo anche parlato di un altro romanzo a dir poco spettacolare e da leggere assolutamente almeno una volta nella vita, ovvero “Cent’anni di solitudine”.

Informazioni sul libro

Il romanzo è stato scritto da Tomasi di Lampedusa nella metà degli anni Cinquanta ed è stato pubblicato nel 1958, ossia un anno dopo che l’autore è morto. Il libro è davvero interessante da leggere.

Ecco il riassunto del romanzo

Ebbene, la vicenda si svolge in Sicilia tra il 1860 (periodo dello sbarco dei Mille) e il 1910. Chi è il protagonista dell’opera? Allora, si tratta di Don Fabrizio Corbera Principe di Sabina, ossia un nobile siciliano la cui casata è rappresentata da un gattopardo, testimone della caduta drastica dell’aristocrazia in favore di una nuova classe emergente: la borghesia.

Don Fabrizio permette a suo nipote Tancredi di unirsi alla spedizione dei Mille, convinto che i nuovi cambiamenti sociali e politici non potranno mai risolvere tutti i problemi del meridione.

Il protagonista ogni anno si reca nella tenuta Donnfugata e quando giunge qui si rende conto che è stato eletto sindaco don Calogero Sedara, un borghese che ha origini umili, poco istruito e che si è arricchito e ha fatto strada in politica.

Tancredi all’inizio aveva manifestato delle attenzioni verso una delle figlie di don Fabrizio, Concetta, poi si innamora e sposa Angelica, che sarebbe la figlia di don Calogero.

La dote di Angelica in seguito favorirà la carriera di Tancredi. Ma don Fabrizio rifiuta la nomina a senatore del Regno d’Italia e al suo posto propone Sedara.

Il principe prosegue la sua vita senza più illusioni fin quando muore nel 1883 in una stanza d’albergo mentre torna da Napoli dove si era recato per delle visite mediche.

Infine, la narrazione del romanzo va avanti fino al 1910 e le figlie di don Fabrizio sono vecchie e sole e assistono alla distruzione di alcune reliquie presenti nella cappella di famiglia.

Questo libro è un romanzo interessante e da leggere perché è davvero curioso e attira il lettore.

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