Se questo è un uomo: lo spettacolare libro di Primo Levi

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Sicuramente in tanti avranno letto e studiato le atrocità storiche dei nazisti guidati da Adolf Hitler. Ebbene, il dittatore tedesco è stato capace di qualcosa che nessuno ha mai fatto prima: ha sterminato milioni e milioni di ebrei nei campi di concentramento e di sterminio di massa. Il libro di Primo Levi, “Se questo è un uomo”, parla proprio della crudeltà dell’essere umano (Fonte Wikipedia).

Quando è stato scritto il libro? Tale opera sarebbe stata scritta tra dicembre del 1945 e gennaio del 1947 da Primo Levi e testimonia quanto ha vissuto l’autore stesso nel campo di concentramento di Monowitz.

Ecco alcuni versi introduttivi diventati molto famosi:

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

Sembra che il libro non sia stato scritto per accusare qualcuno riguardo allo sterminio, ma per testimoniare un evento che è rimasto e rimarrà per sempre nella storia e nella testa della gente. Infatti, è stata un’atrocità più unica che rara!

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Foto Skuola.net

Nella prefazione dell’opera l’autore precisa di quanto sia stato importante essere internato nel 1944, anno in cui le condizioni dei detenuti sono migliorate molto. Inoltre, Primo Levi sottolinea come non si sia inventato nulla di tutto ciò.

Il libro è stato scritto talmente bene che il lettore ha la possibilità di immedesimarsi con il protagonista.

E voi, avete mai letto questo libro? Vi piace?

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